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Martedì 4 dicembre 2018, ore 21.00

SERGIO MARCHIONNE. LA STORIA DEL MANAGER CHE HA SALVATO LA FIAT E CONQUISTATO CHRYSLER

I Martedì Sera IV serie 2018 

Sergio Marchionne. La storia del manager che ha salvato la Fiat e conquistato Chrysler”, edito da Rubettino. L’incontro sarà moderato dal giornalista Teodoro Chiarelli e vedrà l’intervento dell’autore e giornalista Luca Ponzi che dialogherà con gli imprenditori Gianfranco Carbonato, Dario Gallina e Licia Mattioli. Ponzi, caporedattore della Rai Calabria, nel periodo in cui ha lavorato a Torino ha seguito a lungo per il Tg1 e il Tg2 le vicende Fiat. Questo gli ha consentito di instaurare un rapporto speciale con Sergio Marchionne, il manager che ha rivoluzionato l'azienda automobilistica torinese, conferendole anche una nuova immagine a livello internazionale. Nel volume sono riportati diversi aneddoti ed una serie di interviste esclusive che il manager rilasciò a Ponzi durante i 14 anni che trascorse alla guida del Gruppo diventato Fca, dopo la fusione con Chrysler. Ponzi racconta la figura del "personaggio Marchionne" svelando caratteristiche inedite della sua personalità. "Un manager visionario - scrive il giornalista della Rai - al pari dei più grandi, quali Steve Jobs, Bill Gates e Jeff Bezos, capace di affrontare il presente sognando il futuro oppure il duro che non esitava a scontrarsi con i sindacalisti della Fiom e a sbattere la porta e uscire da Confindustria. Marchionne 'il giocatore' che riuscì a salvare la Fiat quando, sono parole sue, era 'tecnicamente fallita', ma anche a giocare d'azzardo (o d'astuzia) con General Motors, passando in una notte di San Valentino da predatore a preda, fino alla conquista, per nessuno immaginabile, di Chrysler. Come per Valletta, il papà della 500, anche Marchionne ha segnato la storia della Fiat e del mondo automobilistico. Ma mentre il primo aveva spinto sulla motorizzazione di massa, facendo di Torino la capitale dell'auto, il manager italo-canadese ha scommesso sulla globalizzazione, convincendo a parlare inglese tutta l'azienda, nel frattempo divenuta FCA". Nel libro è riportata una frase che Marchionne amava ripetere: "E' leader chi ha coraggio, sfida l'ovvio, segue strade non battute, rompe vecchi schemi e chiude con le abitudini consuete". E lui leader, in questo senso, lo è stato senz'altro.    

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